Regia di cantiere
Programma, accessi, sequenze operative e percorsi critici in un edificio storico nel centro di Milano.
Progetto 06 · Milano
Oltre 1.200 m² di architettura, arte e lavorazioni specialistiche governati nel cuore del Quadrilatero.
Il progetto
Nel Palazzo Taverna, edificio neoclassico del 1835 in Via Monte Napoleone, il flagship Tiffany & Co. riunisce architettura storica, design contemporaneo, arte e alta gioielleria su oltre 1.200 m² distribuiti su tre livelli.
L’incarico, svolto per conto di un altro general contractor, ha riguardato il Project & Construction Management di un cantiere ad altissima densità tecnica, con il coordinamento di contractor, subcontractor, forniture specialistiche, arredi, marmi, finiture e varianti.
Operare nel cuore del Quadrilatero ha significato governare accessi, logistica, sequenze e percorsi critici in un contesto urbano vincolato, mantenendo allineati progettisti, brand e imprese durante ogni fase dell’esecuzione.
Programma, accessi, sequenze operative e percorsi critici in un edificio storico nel centro di Milano.
Coordinamento di contractor, subcontractor, arredi custom, marmi, vetri e finiture ad alta complessità.
Controllo dell’esecuzione e delle varianti per proteggere il livello di dettaglio richiesto dal progetto.
Allineamento continuo tra brand, progettisti, imprese e filiera specialistica fino alla consegna.
Lettura tecnica delle immagini
6 dettagli di progetto
Il prospetto storico è scandito da quattro grandi aperture commerciali. Le cornici lapidee, le insegne metalliche e le lunette luminose Tiffany Blue inseriscono il flagship nell’architettura esistente senza cancellarne il ritmo.
La corte conserva il disegno delle facciate interne e delle persiane, mentre una copertura vetrata e specchiante chiude lo spazio in quota. La scala trasparente attraversa il vuoto con gradini in vetro, struttura metallica e parapetti continui.
Boiserie chiare, libreria su misura retroilluminata e faretti incassati costruiscono un ambiente raccolto. L’opera a parete e gli arredi tessili introducono colore mantenendo una lettura precisa delle superfici e degli allineamenti.
Una parete multimediale a tutta altezza porta il paesaggio nello spazio retail. Teche trasparenti, basi lapidee retroilluminate, pannelli dorati a rilievo e un controsoffitto luminoso compongono una sequenza materica controllata.
Il banco curvo retroilluminato occupa il bordo della corte sotto le rampe in vetro. La pavimentazione alterna laterizio e fasce lapidee, mentre illuminazione lineare, schermo e arredi tecnici sono integrati in un unico fronte attrezzato.
Le serpentine sono posate su pannelli bugnati seguendo circuiti regolari e cambi di direzione calibrati. La fotografia documenta la densità impiantistica e il coordinamento necessario prima della chiusura degli strati di pavimento.