Programma
Pianificazione delle fasi e controllo delle priorità in un contesto urbano e turistico ad alta affluenza.
Progetto 07 · Taormina
Un progetto retail dentro un palazzo storico, tra restauro, lavorazioni specialistiche e una logistica fuori standard.
Il progetto
La boutique Louis Vuitton di Taormina porta i codici della Maison in uno dei contesti più riconoscibili della Sicilia. Il progetto traduce un disegno retail fortemente caratterizzato in un processo costruttivo preciso.
L’incarico, svolto per conto di un altro general contractor, ha riguardato il Project & Construction Management: pianificazione delle fasi, coordinamento degli interlocutori, controllo dell’avanzamento e delle lavorazioni specialistiche.
In un intervento retail il tempo è una sequenza di dipendenze da governare. Il valore del management risiede nell’anticipare le interferenze, mantenere allineati progetto ed esecuzione e rendere leggibile la complessità a tutte le parti coinvolte.
Pianificazione delle fasi e controllo delle priorità in un contesto urbano e turistico ad alta affluenza.
Sequenze attente attorno ad affreschi, apparati decorativi e componenti esistenti da preservare.
Coordinamento delle trasformazioni strutturali, delle forniture e delle lavorazioni specialistiche.
Verifica continua di avanzamento e qualità fino alla restituzione di uno spazio coerente con il brand.
Lettura tecnica delle immagini
6 dettagli di progetto
Il soffitto dipinto e modellato definisce la gerarchia della sala. A pavimento, pannelli lignei a disegno geometrico dialogano con le cornici storiche; binari luminosi sospesi e arredi retail rimangono leggibili come interventi contemporanei.
Le foglie modellate emergono dalla parete grazie alla luce radente nascosta. Il banco curvo con fronte scanalato, il piano continuo e il pavimento ceramico a spina costruiscono un elemento operativo trattato come un pezzo di arredo su misura.
La composizione mantiene il camino lapideo, le sovrapporte decorate e la fascia dipinta del soffitto come riferimenti centrali. Gli arredi e l’esposizione si inseriscono per assi, senza competere con la simmetria dell’involucro.
L’apparato botanico viene rifinito manualmente all’interno di un portale lapideo esistente. La lavorazione controlla spessore, continuità dei bordi e risposta alla retroilluminazione prima della consegna finale.
Un autocarro con gru trasferisce i materiali direttamente alla terrazza del palazzo. La manovra mostra il coordinamento necessario in una strada centrale e ad alta affluenza, con spazi di sosta e tempi operativi fortemente limitati.
Profili metallici con connessioni bullonate definiscono il nuovo varco all’interno della muratura esistente. Canalizzazioni isolate, impianti e opere provvisionali convivono con portali decorati che devono rimanere protetti durante l’esecuzione.