Cantiere
Controllo diretto delle lavorazioni e dell’avanzamento in uno spazio retail compatto.
Progetto 01 · Milano · Quadrilatero
Un nuovo intervento retail nel Quadrilatero costruito attraverso controllo diretto, dettagli su misura e qualità dei materiali.
Il progetto
Il progetto per Il Borgo Cashmere prende forma in Via Gesù, nel centro del distretto milanese della moda. L’intervento è in corso e rappresenta un nuovo capitolo del percorso di JAG nel luxury retail.
In questo negozio compatto sono stati privilegiati gli allineamenti, la precisione dei dettagli e l’impiego di materiali nobili. Il parquet a quadrotte Versailles è stato posato, levigato e verniciato a mano direttamente in opera.
La gestione della logistica nel Quadrilatero esprime il metodo operativo di JAG: accessi, forniture e sequenze vengono programmati con precisione per facilitare l’esecuzione e completare le lavorazioni in tempi estremamente contenuti.
Controllo diretto delle lavorazioni e dell’avanzamento in uno spazio retail compatto.
Coordinamento di predisposizioni, verifiche dimensionali e interfacce impiantistiche.
Parquet Versailles lavorato in opera, elementi su misura e finiture controllate nel dettaglio.
Logistica e sequenze calibrate sulla posizione nel cuore del Quadrilatero.
Lettura tecnica delle immagini
15 dettagli di progetto
Le due aperture commerciali occupano il piano terra di un prospetto scandito da fasce orizzontali, cornici e zoccolatura lapidea. Le schermature temporanee proteggono il cantiere e anticipano l’identità del nuovo negozio; l’intervento prevede inoltre il restauro completo della facciata.
Lo strip-out mette a nudo murature, spallette e reti impiantistiche. La fotografia documenta la fase in cui geometria, passaggi tecnici e sequenza degli ambienti vengono verificati prima delle chiusure.
L’unità viene collegata attraverso tubazioni isolate e linee tecniche predisposte sul lato esterno. La fase richiede controllo dei raggi di curvatura e degli spazi di manutenzione; nel cortile interno è prevista una schermatura disegnata su misura per integrare l’impianto nel contesto esistente.
L’adesivo è distribuito sul supporto con spatola dentata e il pannello viene assestato manualmente. Ogni modulo combina intrecci lignei e cornici perimetrali: la precisione della battitura determina planarità e continuità del disegno.
I pannelli sono posati secondo assi regolari, facendo coincidere le cornici dei singoli moduli. Protezioni, tagli perimetrali e controllo dei giunti accompagnano l’avanzamento per mantenere il disegno uniforme lungo tutto l’ambiente.
I cassettoni sono realizzati in legno e compongono una maglia regolare che scandisce il soffitto. JAG ne ha seguito sia la progettazione sia lo sviluppo costruttivo, coordinando il disegno con i volumi necessari per impianti, cablaggi e futuri corpi illuminanti.
I tagli longitudinali a soffitto accompagnano la profondità dello spazio e accolgono i sistemi lineari. Allineamenti e passaggi tecnici vengono verificati prima della chiusura e della messa in luce definitiva.
La maglia del soffitto viene completata con profili scuri e superfici uniformi. La lavorazione procede proteggendo pareti e pavimenti per mantenere pulizia e precisione nelle ultime fasi di cantiere.
La scansione regolare dei riquadri coordina binari tecnici, diffusori e dispositivi di sicurezza. Ogni elemento è posizionato in rapporto agli assi del soffitto e alla composizione dello spazio.
Il quadro riunisce protezioni, comandi e distribuzione delle linee del negozio. L’ordinamento dei cablaggi rende leggibili i circuiti e agevola verifiche, collaudi e futura manutenzione.
Il dispositivo di sicurezza è inserito nel nodo tra parete e controsoffitto, mantenendo libera la lettura delle superfici. Posizione e orientamento sono coordinati con finiture e copertura dell’ambiente.
La centralina compatta concentra il controllo delle funzioni elettriche e impiantistiche. L’integrazione nel quadro tecnico consente una gestione coordinata e lascia accessibili collegamenti e componenti.
Fondi, finiture e campioni vengono verificati direttamente in cantiere prima dell’applicazione estesa. Il controllo ravvicinato consente di calibrare tono, matericità e uniformità delle superfici.
Dalla soglia si legge la sequenza degli ambienti e il rapporto tra portali, soffitti e pareti. Protezioni e lavorazioni in corso documentano l’avanzamento verso la configurazione finale.
I dispositivi sono alloggiati nei riquadri tecnici del soffitto, con posizioni calibrate rispetto ai profili perimetrali. L’integrazione preserva l’ordine geometrico della composizione.
Cantiere in movimento
Una breve sequenza dal cantiere di Via Gesù documenta avanzamento, lavorazioni e controllo diretto delle fasi operative.